Vi occupate anche di portare via le macerie?
Sì, ed è il motivo principale per cui conviene affidarci l'intero lavoro. Trasportiamo con automezzi autorizzati e conferiamo al nostro impianto di Contrada Prato: la demolizione, il trasporto e il recupero restano dentro la stessa impresa, con un unico preventivo e nessun rimpallo di responsabilità.
Serve un sopralluogo prima del preventivo?
Per demolizioni e movimento terra praticamente sempre. Accessi, spazi di manovra, edifici confinanti e natura del terreno cambiano radicalmente tempi, mezzi e costi: un preventivo fatto al telefono su questi lavori è un preventivo destinato a cambiare.
Chi si occupa dei permessi per una demolizione?
Le pratiche edilizie e la nomina delle figure della sicurezza restano in capo alla committenza e al suo tecnico. Noi forniamo i dati che servono al progettista e ci occupiamo di tutto quello che riguarda la gestione del rifiuto prodotto.
Dove si trova l'impianto e quanto ci si mette ad arrivare?
L'impianto è in Contrada Prato snc, a Palmi, a 2 minuti dall'uscita Palmi dell'A2, l'Autostrada del Mediterraneo. Per chi conferisce è la voce di costo che pesa di più dopo la tariffa: si esce dallo svincolo, si scarica e si riparte, senza attraversare il centro abitato e senza tratti stretti da fare con un mezzo carico.
Quali rifiuti potete accettare all'impianto?
Solo rifiuti speciali non pericolosi, limitatamente ai codici EER elencati nell'Allegato Trattamento Rifiuti della nostra autorizzazione. Se ci comunichi in anticipo il codice del materiale ti confermiamo subito se possiamo prenderlo in carico. Se un carico non è conforme viene respinto: accettarlo esporrebbe noi e il produttore del rifiuto alle sanzioni del D.Lgs. 152/2006.
Che documenti ricevo dopo il conferimento?
La copia del formulario di identificazione del rifiuto controfirmata all'accettazione, a cui si aggiungono le registrazioni tenute dall'impianto. Su richiesta rilasciamo l'attestazione dell'avvenuto recupero.
Cosa vuol dire che gli aggregati sono End of Waste?
Significa che, al termine del trattamento, il materiale ha cessato di essere un rifiuto ai sensi dell'art. 184-ter del D.Lgs. 152/2006 e del D.M. 127/2024, e può essere impiegato come materiale da costruzione secondo le condizioni previste dalla normativa.
Posso verificare le vostre autorizzazioni?
Sì, ed è consigliabile farlo con qualsiasi impresa. Nella paginaAutorizzazioni trovi numeri di atto, enti che li hanno rilasciati e date: sono verificabili direttamente presso gli enti.
Lavorate anche con committenti privati?
Sì. Le regole sulla tracciabilità sono le stesse: quello che cambia sono i volumi e la durata del cantiere, che concordiamo caso per caso.